sabato 1 giugno 2019

Dallo scatto al layout

Ehilà ragazzi!
Siamo giunti alla fine di un altro anno scolastico (per fortuna), è stata dura ma ce l'ho fatta; oggi sono tornata con l'ultimo post prima delle vacanze estive.
Vi ricordate che per le 3 esercitazioni fotografiche (reportage, fotografia urbana e ritratto di moda) alla fine della selezione avevamo scelta una foto per tipologia? Ora vi svelo a cosa ci sono servite.

FOTOGRAFIA URBANA: Ci sono servite per la realizzazione di un manifesto pubblicitario con Photoshop per una mostra su Lunetta.


RITRATTO DI MODA: Abbiamo importato le foto su Photoshop e successivamente le abbiamo salvate per il web. Ci sono servite per la realizzazione della home di un sito web (ovviamente doveva essere inerente allo stile da noi scelto).


REPORTAGE: Abbiamo importato le foto su Photoshop e successivamente le abbiamo salvate per un uso tipografico. Ci sono servite per la realizzazione di un articolo di un giornale riguardante il mercato a Mantova.



Con questi 3 elaborati grafici vi saluto e vi auguro buone vacanze!
Ci rivedremo a settembre, chissà se sempre in terza o in quarta con nuovi post e lavori :)

mercoledì 22 maggio 2019

Fotografia urbana

Buongiorno a tuuuutti voi! Come state?
Oggi torno per parlarvi di un progetto fotografico scolastico che abbiamo eseguito l'8 maggio presso il quartiere di Lunetta, esso nacque verso gli anni '70 come quartiere dormitorio, un quartiere disadattato ed abitato tutt'ora da anziani ed extracomunitari; purtroppo ha una fama da "Bronx" di Mantova, nonostante con la sua architettura e graffiti stupendi sia una fantastica zona che vale la pena andare a vedere e far conoscere a tutti come la bellezza che è.
Il nostro compito là era proprio quello di riprendere le bellezze del posto nelle seguenti 3 categorie:
  1. atmosfera
  2. architettura
  3. arte
Ed ecco un esempio per ogni categoria:

arte

atmosfera

architettura
Spero vi siano piaciute le mie foto! Alla prossima!

mercoledì 15 maggio 2019

Reportage

Bentornati sul mio blog!
Quest'oggi siamo qui per parlare del secondo progetto fotografico che ci ha impegnato in un reportage fotografico sul mercato del giovedì di Mantova. Sempre assegnatoci dal prof. Manfredini, ci siamo recati al mercato accompagnati dal professore stesso.
Ok ok ma come abbiamo realizzato questo progetto fotografico? Semplice! seguendo alcuni punti:

IDEAZIONE: Cosa voglio raccontare? Mercato del giovedì a Mantova
PROGETTAZIONE: Come mi organizzo? Quali strumenti? Quali obiettivi? treppiede? Quando vado? come mi muovo?
RIPRESE: Come racconto la mia storia? Metodo dall'universale al particolare 
  • Contesto: sfondo, interazione tra il mercato e la città (si deve capire che è a Mantova)
  • Caratteristiche principali: Bancarelle, ambulanti e il mestiere degli ambulanti
  • Dettagli: quello che si vende, prodotti e cartelli con i prezzi
  • Atmosfera: i clienti e il mercato
EDITING: Quali e quante foto scelgo? 12 (3 foto per ogni tipologia) poi 4 (1 per ogni tipologia) e poi 1 che racconta al meglio il servizio effettuato
POST-PRODUZIONE: Come ottimizzo le mie foto? Miglioro le immagini con software appositi e le esporto in base alla destinazione d'uso.

Di seguito 4 foto (una per tipologia) scattate da me per il mio progetto

Contesto
Caratteristiche principali
Dettagli
Atmosfera

sabato 11 maggio 2019

Ritratto di moda

Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò di un esercitazione di fotografia che abbiamo fatto durante le vacanze di Pasqua, ovvero il ritratto di moda, in cui dovevamo promuovere uno stile di abbigliamento abbinandolo ad uno stile di vita e all'ambiente, seguendo uno specifico schema fatto in classe composto da varie fasi.

1. IDEAZIONE: Rispondendo alla domanda "Cosa voglio raccontare?"
2. PROGETTAZIONE: Rispondendo alla domanda "Come mi organizzo?" (scelta del modello,location, stile di abbigliamento, strumenti e scadenza entro il quale consegnare)
3. RIPRESE: Per le riprese abbiamo deciso di usare il metodo dall'universale al particolare.
Impegnandoci a fotografare: - il soggetto nel contesto (ambiente)
- le caratteristiche principali (abiti)
- i dettagli del capo di abbigliamento
- infine l'atmosfera (azione del soggetto)

4. EDITING: Rispondendo alla domanda "Quali e quante foto scelgo?" -12
- 3 x 4 (per ogni tipologia)
- 4 (1 per ogni tipologia)
- 1 (la più rappresentativa)

5. POST-PRODUZIONE: L'ultima fase riguardante la lavorazione e il miglioramento delle foto fatte.

Questo lavoro ci è stato utile per capire come scattare ma anche come comporre le fotografie.
Ecco adesso vi mostro alcune delle mie foto:





Come vedete ho deciso di promuovere uno stile di abbigliamento sportivo in un ambiente come questo.

sabato 4 maggio 2019

Copertina diario

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!
Nel post di oggi vi parleró di un lavoro che viene assegnato ogni anno alle classi terze del nostro corso di grafica, che consiste nel creare una copertina (fronte e retro) del diario scolastico.
Ognuno creare il proprio diario a piacere, inirente alla scuola ovviamente che comprenda l’istituto Carlo D’arco e Isabella D’este, verranno scelti poi i migliori e in base alle votazioni fatte verrà scelto il lavoro migliore che diventerà poi il nuovo diario dell’anno scolastico successivo.
Le idee possono essere davvero tante, è preferibile non utilizzare fotografie, ma magari prendere spunto da delle immagini e ricomporle a modo nostro a seconda dell’idea che ci siamo fatti utilizzando Photoshop o Illustrator.
Si parte con la ricerca delle immagini e si inizia a buttare giù qualche schizzo, in modo tale da crearsi una bozza o anche più di una, successivamente ricrearle a computer, come ho detto prima utilizzando gli appositi software.
La mia idea era quella di ricreare l’immagine di un gufo, che in sè rappresenta la saggezza, raffigurato con degli occhiali, per dare l’idea dello studio e dell’intelligenza.
Ho utilizzato Illustrator perché a mio parere è il migliore per creare questo tipo di lavoro, successivamente ho usato lo strumento penna per creare il tracciato del gufo da mettere in primo piano in copertina, insieme al testo già impostato.
Nel retro della copertina invece altre immagini create da me messe in trasparenza, in modo da dare più importanza al testo, e non fare sembrare il tutto troppo “incasinato”.
Ecco a voi il mio lavoro!


mercoledì 10 aprile 2019

Elementi del linguaggio fotografico

Ciao a tutti!
Oggi sono qui per parlarvi di un nuovo argomento appartenente alla fotografia, gli elementi del linguaggio fotografico, ovvero quegli elementi che utilizzati insieme agli argomenti già trattati in precedenza ci permettono di ottenere una buona fotografia.
Gli elementi del linguaggio fotografico sono: la scelta del soggetto, l'inquadratura, il punto di vista e le linee guida.
Il professor Manfredini ci ha assegnato il compito di scattare delle fotografie riguardanti il paesaggio e il ritratto seguendo questo foglietto.


Vi lascio riportati qui sotto alcuni dei lavori che ho svolto.





sabato 6 aprile 2019

Regola dei terzi

Ciao ragazzi e bentornati nel mio blog!
Dopo la teoria del campo troviamo la regola dei terzi.
Alla base della regola dei terzi vi è la sezione aurea. La sezione aurea è un concetto matematico ed è il rapporto tra due grandezze diverse, che dà come risultato il numero 1,618.
Nella fotografia dividiamo l'inquadratura con due linee orizzontali e due verticale, esse sono dette linee di forza.
Nella composizione queste vengono impiegate in due modalità:
- il soggetto viene collocato su una o più linee di forza.
- le linee di forze suddividono lo spazio in tre parti orizzontali e tre verticali all'interno delle quali il soggetto o i soggetti vengono suddivisi.
Anche i punti creati dall'inserzione delle linee costituiscono dei punti di riferimento su cui collocare un soggetto o parte di esso nella composizione. Essi si chiamano punti di forza.


Altri esempi di fotografie scattate secondo la regola dei terzi:

paesaggio. linee orizzontali sulle quali è posizionato il soggetto

paesaggio. linea di sinistra che divide lo spazio

ritratto. linea in basso che separa lo spazio

ritratto. punto di forza in alto a sinistra sul quale è posizionato il soggetto

mercoledì 20 marzo 2019

Teoria del campo

Bentornati sul blog!
Oggi torno a parlarvi dell'esercizio sulla teoria del campo.
Sorge quindi spontanea la domanda "che cos'è la teoria del campo?"
Io vi rispondo che si tratta di una teoria messa a punto da Attilio Marcolli, docente di arti grafiche e il suo studio si rifà alle teorie della gestalt, secondo cui la nostra percezione avviene su modelli dominanti per configurazioni che si sono formate nel tempo durante il corso della vita di ognuno di noi.
Gli stimoli esterni vengono quindi percepiti ed organizzati da ognuno di noi in base alle configurazioni che possediamo.
Per l'esercitazione abbiamo dunque collocato il nostro soggetto all'interno della fotografia, in un punto preciso, per permettere al fruitore di essere attratto solo da quel determinato punto.
Ci è stato perciò consegnato dal prof un foglietto che ci definisse i punti in cui collocare i nostri soggetti:



Abbiamo scattato fotografie sia di soggetti viventi, sia di paesaggi.
Ecco alcuni dei miei scatti....spero vi piacciano!





mercoledì 13 marzo 2019

Punto, linea e superficie

Ehilà ben ritrovati sul mio blog.
Con il post di oggi voglio raccontarvi una delle prime esercitazioni dove abbiamo fotografato fuori all'aperto, ed in particolare punto linea e superficie per prendere confidenza con la macchina.
Cosa vuol dire punto linea e superficie? Be questi tre elementi stanno alla base di uno scatto, infatti in ogni scatto c'è una superficie e su di essa linee e punti.
In questa esercitazione dataci dal prof Manfredini dovevamo eseguire 5 scatti ciascuno di essi contenenti punti linee o entrambe posati ovviamente su una superficie, ma attenzione, perché le fotografie non dovevano avere troppe linee o troppi punti perché se no sarebbero diventatate molto confusionarie.
Come ho scattato io? Quali soggetti ho scelto?
Ho scattato cercando di non rendere troppo confusionaria la foto cercando di fare composizioni tra linee e punti che fossero semplici ma allo stesso tempo si accordassero tra di loro.
  1. Come primo soggetto ho scelto una bottiglia mettendo la fotocamera ad inquadrare l'interno della bottiglia ricca di linee ma allo stesso tempo anche punti.
  2. Come secondo soggetto una striscia della strada con una forbice che contiene due punti
  3. Come terzo soggetto ho invece inquadrato un faretto (punto) posto a terra con una linea che lo attraversa

primo soggetto

secondo soggetto

terzo soggetto
Spero di essere stato chiaro!
Alla prossima :)

mercoledì 27 febbraio 2019

Grime art

Ehilà ragazzi!
Oggi vi parlerò di un lavoro che abbiamo fatto con la prof.essa Marangoni: la Grime Art.
Per la sua realizzazione siamo partiti da un'immagine scelta a nostro piacimento e utilizzando Illustrator abbiamo creato con lo strumento "penna" i tracciati del volto e aggiunto delle gocce, per dare l'effetto dello scioglimento. Infine nella maggior parte delle gocce ho aggiunto un altro tracciato e l'ho colorato di un colore più chiaro per dare un effetto di tridimensionalità.
Questo è il mio risultato, spero vi piaccia!
Ciao!


mercoledì 20 febbraio 2019

Tecniche di ripresa fotografica

Di nuovo ben tornati in questo blog!
Il post di oggi spiegherà le tecniche di ripresa fotografica, ovvero profondità di campo e movimento.
Cos'è la profondità di campo?
Di preciso è lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato viene messo a fuoco. Viene utilizzato quando vogliamo mettere in evidenza il nostro soggetto e sfocate lo sfondo, ed è caratterizzato da tre fattori:

● L'apertura del diaframma
- la profondità di campo diminuisce all'aumentare dell'apertura del diaframma;

● La distanza di ripresa
- la profondità di campo sarà maggiore aumentando la distanza di ripresa, così come diminuendo la distanza di ripresa, la profondità di campo sarà minore;

● La lunghezza focale dell'obiettivo
- In base all'obiettivo che si utilizza: utilizzando un grandangolo che riesce ad inquadrare più cose la profondità di campo sarà maggiore, utilizzando un teleobiettivo che inquadra meno cose, la profondità di campo è minore.

● Le dimensioni del sensore
- In fase di scatto non si può cambiare il sensore.

Ecco alcuni esempi:

f: 5,6
t:1/30
iso: 200
Per fare in modo che la profondità di campo risulti minima, in questo caso, ci siamo avvicinati al soggetto, diminuito la distanza di ripresa, aperto al massimo possibile il diaframma, lavorato con una lunghezza focale maggiore di 50 mm e messo a fuoco il soggetto principale e fuori fuoco quello sullo sfondo.

f:22
t:1/30
iso:3200
Mantenendo la distanza focale e la distanza di ripresa uguale, chiudendo però il diaframma, aumentando la profondità di campo. Si ottiene cosi lo stesso risultato di prima ma col soggetto sullo sfondo più definito.

f:5,6
t:1/30
iso:200
Aggiungendo un terzo soggetto al centro tra gli altri due e mettendolo a fuoco, notiamo come la profondità di campo si estenda anche sugli altri due soggetti. (1/30 davanti e 2/3 dietro).

Parliamo ora di MOVIMENTO!
Se si vuole congelare/ritrarre un movimento, è importante lavorare sul tempo; per congelare un movimento si impiega un tempo breve, per poter ottenere il proprio soggetto ben definito.
Per ritrarre, invece, un movimento bisogna impiegare un tempo lungo. Ottenendo cosi il nostro soggetto mentre compie l'azione. (in questi due casi il movimento della mano).
f:11
t:1/250
iso:100

f:22
t:1/30
iso:100