sabato 26 gennaio 2019

Esercizio saturazione


Rieccomi qui!
Oggi siamo a parlare del secondo esercizio riguardante il modulo del colore, più precisamente quello riguardante la saturazione. Cos'ho fatto?
Avevamo tre consegne dopo aver scelto tre immagini differenti: un immagine doveva avere il soggetto desaturato, la seconda doveva avere il paesaggio desaturato e infine la terza doveva avere il soggetto più in contrasto (da dare sempre mediante il pannello di saturazione) rispetto al resto dell'immagine. Dunque per fare tutto ciò la nostra immagine una volta importata all'interno di Photoshop andava scontornata (soggetto o paesaggio in base alla consegna) per poi duplicarlo in un'altro livello per poter applicare i valori al singolo elemento e non a tutta l'immagine.
Cliccando il tasto ⌘+U apparirà l'apposita "tendina" della "tonalità saturazione" sulla quale in queste due lezioni e nel corso degli anni lavoreremo.


Questi sono i tre lavori che ho realizzato:

soggetto con aumento saturazione

sfondo totalmente desaturato

soggetto totalmente desaturato

Spero di essere stato chiaro!
Alla prossima! :)

sabato 19 gennaio 2019

Collage tonalità

Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò di un esercizio che abbiamo fatto sul nuovo modulo iniziato da poco ovvero quello del colore.
La professoressa per questo esercizio ci ha consegnato una griglia divisa in otto parti, in cui dovevamo come prima cosa scegliere un colore da utilizzare e cercare 8 fotografie del colore scelto. Una volta cercate le foto le ho inserite negli appositi spazi sulla griglia e andando con i tasti "Cmd + U" ovvero i tasti tonalità-saturazione , sono andata a cambiare la saturazione per cercare di avere la stessa tonalità in ogni immagine.
Dopo ho fatto la stessa cosa con un'altra griglia cambiando soltanto il colore e le immagini al suo interno, poi ho messo entrambe le griglie con le foto in un unico foglio disposto in orizzontale, aggiungendo infine il codice pantone dei due colori usati con il rispettivo quadratino colorato.
Ecco qui il risultato:


mercoledì 16 gennaio 2019

Foto d'autore

Ciaoo!!!
Già da qualche settimana il prof Manfredini ci sta aiutando a scoprire, una volta a settimana, un fotografo diverso: ci illustra la sua storia, il tipo di fotografie che scatta e la sua tecnica.
Per ora ci sono stati esposti più o meno una decina di personaggi e quello che mi ha colpito di più è Luigi Ghirri.
Quest'uomo fu un vero innovatore, utilizzava lo stile "Cartier Bresson" ovvero quello di cogliere l'attimo.
I colori poco accesi e i paesaggi che esso riprende hanno davvero qualcosa di affascinante.
Vi lascio qui alcune delle sue foto che mi sono piaciute di più:




lunedì 7 gennaio 2019

Scansiogramma

Ciao!
In questo nuovo post sul mio blog vi palerò della tecnica dello scansiogramma.
Lo scansiogramma è un'immagine digitale ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale attraverso una tecnica off-camera e serve per comprendere al meglio il principio fisico e i componenti elettronici che sono alla base della fotografia digitale.
Si ottiene mettendo a contatto alcuni oggetti sul piano di vetro di uno scanner; il gruppo lampada/specchio si muove lungo il piano di vetro dello scanner emettendo della luce che va a colpire le celle fotosensibili del sensore CCD. All'interno di questo sensore si crea una carica elettrica dovuta alla reazione del silicio che a contatto con la luce trasforma i fotoni in elettroni. Poi entra in gioco il convertitore A/D che raccoglie i dati provenienti dal sensore e li converte in dati numerici. Il processore legge questi dati numerici e li converte in pixel (ogni pixel ha un colore proprio). Alla fine di questo processo la memoria memorizza il file di immagine permettendo di poterlo visualizzare attraverso software dedicati su un qualsiasi mezzo informatico.
Quindi otterremo un'immagine a colori, virtuale, non fisica che corrisponde alla forma degli oggetti collocati sul piano di vetro dello scanner.
Ecco qui il mio lavoro, spero vi piaccia! Ciao!



mercoledì 19 dicembre 2018

Auguri di Buone Feste!

Ciao ragazzi, tra pochissimi giorni saremo a tavola con i nostri parenti a mangiare fino a scoppiare e festeggiare il Natale!
Per questa occasione ho preparato un biglietto di auguri con Illustrator: per farlo ho utilizzato delle immagine prese da internet, dal server scolastico e ho anche creato delle figure utilizzando lo strumento penna (P). Ho poi usato colori natalizi e vivaci!
Detto questo, auguro a tutti voi un felice Natale ed anno nuovo! Ci rivediamo a Gennaio!

mercoledì 12 dicembre 2018

Stampa in camera oscura

Ciao a tutti e ben ritrovati sul blog!
Quest'oggi parliamo della stampa di un negativo di pellicola in camera oscura, come si svolge?
Ok, partiamo dall'inizio, prendiamo strisce di pellicola (precedentemente conservate in carta di cotone) e le disponiamo su un foglio di carta fotosensibile, spegniamo le luci (siamo in camera oscura) e con la torcia illuminiamo il nostro foglio di carta fotosensibile con su di esso tutte le pellicole e poi andiamo con la nostra immagine latente nei rispettivi bagni (Sviluppo,Arresto,Fissaggio) per ottenere alla fine, come vedete qui sotto, una STAMPA PER CONTATTO delle nostre pellicole IN POSITIVO.


Ok e ora?
Ora contrassegnato il positivo che vogliamo ingrandire (quello riquadrato) prendiamo la pellicola (l'originale non il foglio stampato a contatto) in cui è presente quella foto e posizioniamola all'interno del mascherino dell'ingranditore. Fatto questo la luce presente nella testa dell'ingranditore dovrà essere predisposta su luce rossa fino al momento in cui non si spengono le luci e non si mette a fuoco l'immagine. Dove l'immagine verrà proiettata ci sarà un foglio di carta fotosensibile e quando l'immagine sarà messa a fuoco in modo corretto si cambia la luce da rossa a bianca/gialla ottenendo così dopo i vari bagni (Sviluppo,Arresto,Fissaggio) la nostra STAMPA PER INGRANDIMENTO:

mercoledì 5 dicembre 2018

Fotoritocco

Ciao a tutti!
Oggi sono tornata per parlarvi del lavoro che abbiamo fatto sul fotoritocco.
Innanzitutto è necessario dirvi che il fotoritocco è la correzione di una fotografia digitale che viene fatta mediante appositi software.
Per fotoritoccare le immagini che poi vi mostrerò, abbiamo utilizzato alcuni nuovi strumenti di Photoshop, tra cui:
  • strumento Toppa che consente di selezionare il difetto e di correggerlo sostituendo a quest'ultimo un'altra porzione di immagine che non presenta difetti;
  • strumento Timbro clone permette di copiare in modo identico un colore per correggere un difetto;
  • strumento Maschera lavora soltanto in un settore e ci permette di prendere un parte soltanto dell'immagine e modificarla a nostro piacere.
Ecco i miei lavori...spero vi piacciano!












sabato 1 dicembre 2018

Light Painting

Ciao!
Sono qui per parlarvi del light painting, cioè una tecnica fotografica attuabile in un ambiente quasi completamente buio che consiste nel creare disegni con luci artificiali.
Light painting significa letteralmente "dipingere con la luce" e in effetti si tratta proprio di utilizzare fonti di luce esterne, come fossero pennelli, per produrre effetti su una fotografia.
Per creare questo disegno fotogenico siamo andati divisi in diversi gruppi in sala di posa dove a duetto dovevamo pensare a cosa rappresentare, dopo esserci messi d'accordo abbiamo messo in atto il nostro progetto! Ci siamo messi in posa per 20 secondi circa durante i quali altri compagni ci illuminavano il viso con delle torce o ci disegnavano attorno qualcosa, tutto ciò con la fotocamera accesa puntata ovviamente su di noi; quasi dimenticavo di dirvi che tutto questo in tempo di posa cioè per tutti i 20 secondi le luci erano tutte spente.
Questo è il disastro che ne è uscito!


mercoledì 21 novembre 2018

Monogramma

Ciao a tutti, eccomi qui con un nuovo esercizio!
Il prof. ci ha dato la consegna di creare un nostro logo che ci caratterizzasse, formato dalle nostre iniziali di nome e cognome. Cosiddetto logo è anche detto "monogramma".
Io ho deciso di realizzare due loghi: uno un po' più semplice ed uno un po' più complesso, partendo da una bozza a mano e ricalcandola utilizzando il programma Adobe Illustrator. Il logo che penso di utilizzare nei miei lavori per firmarmi è il primo, perché è più carino e un po' più complesso.
Questo è ciò che ne è risultato, spero vi piaccia!
Alla prossima!


mercoledì 14 novembre 2018

Collage animale

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo post!
Oggi vi parleró di un lavoro molto carino chiamato “collage animale”😊
Si tratta di appunto un collage creato col corpo di un umano e la testa di un animale scelto a nostro piacere, ovviamente scelto non a caso, ma in modo che quel tipo di animale si “abbinasse” col tipo di abbigliamento del corpo dell’uomo. Nel mio caso per esempio ho preso la testa di un orso e l’ho messa sul corpo di un uomo con addosso la pelliccia, in modo da creare una specie di sintonia tra i due e rendere il collage il più credibile possibile.
Per realizzarlo ho utilizzato, ovviamente Photoshop, importato entrambe le foto e successivamente ho sovrapposto la faccia dell’orso su quella dell’uomo, ritagliandola facendo lo scontorno con lo strumento lazo e abbassandogli l’opacità, in modo da facilitare il lavoro così da poter vedere sia l’immagine da scontornare sia quella sotto, e adeguarmi poi nel momento in cui devo posizionare definitamente la faccia dell’orso nella maniera più realistica possibile sul corpo.
Infine ho cambiato lo sfondo e ho aggiunto una figura (ovvero un cerchio) in modo da esaltare di più l’immagine. Per rendere tutto più realistico ho applicato un filtro (trovato nella galleria filtri) in modo da rendere più omogenea il collage.
Ecco qui il mio lavoro!

mercoledì 7 novembre 2018

Il foro stenopeico

Bentornati!
Il giorno 27 Ottobre, nelle due ore con il prof. Manfredini e la prof.essa Marangoni, abbiamo fatto il nostro terzo laboratorio di alfabetizzazione.
Questo laboratorio consisteva nell'elaborazione di un positivo e di un negativo attraverso il Foro stenopeico (dal greco stenos opaios). Si tratta di un piccolo foro realizzato su una parete di una camera oscura (un contenitore completamente buio) e serve a comprendere il principio ottico su cui si basa la fotografia; permette, inoltre, di realizzare vere e proprie fotografie.
Immagino che vi stiate chiedendo come sia possibile, giusto?
La risposta è semplice: ciò è possibile con l'impiego di carta fotosensibile in grado di catturare l'immagine all'interno della camera oscura, grazie alla fotosensibilità dei sali d'argento.
La presenza di questo foto permette l'ingresso al suo interno, di un fascio luminoso che proietta sulla parete opposta rispetto a quella del foro, l'immagine della persona, dell'oggetto o del paesaggio che è di fronte a noi.
Il prof. Manfredini ci ha divisi in due gruppi e ci ha portato fuori, per essere esposti il più possibile alla luce. Una volta fuori, dopo averci spiegato cosa avremmo fatto e preparato la camera oscura indirizzata verso di noi, ci siamo messi in posa per scattare la foto, attendendo 30 secondi affinché la luce passasse nel foro della camera oscura; in seguito abbiamo subito chiuso il foro per non fare passare della luce in eccesso.
Prima di raggiungere il risultato desiderato, abbiamo fatto delle prove, per capire la quantità di tempo necessaria affinché la luce entrasse nella scatola.
Una volta ottenuto il nostro risultato siamo rientrati e siamo andati in camera oscura, una volta lì abbiamo realizzato il nostro negativo. Ci siamo minuti di tre vaschette contenenti due liquidi ciascuna: nella prima vaschetta, sviluppo, abbiamo messo 100 ml di Idrochinone e 900 ml di acqua; nella seconda, arresto, acqua e aceto e nella terza, fissaggio, 200 ml di Cloruro di Sodio e 800 ml di acqua. Poi abbiamo ripetuto gli stessi passaggi dei laboratori precedenti; e abbiamo notato che l'immagine era capovolta verso il basso e invertita da destra a sinistra. Alla fine abbiamo sciacquato il foglio sotto l'acqua e l'abbiamo appeso per farlo asciugare.
Invece, per la realizzazione del nostro positivo abbiamo preso un altro foglio di carta fotosensibile e l'abbiamo messo a contatto con il nostro negativo; in seguito, abbiamo esposto alla luce del flash i fogli per circa un secondo. Dopodiché abbiamo preso solo il foglio su cui era presente l'immagine latente e ripetuto gli stessi passaggi con i liquidi, abbiamo ottenuto la nostra immagine così com'era nel momento in cui fu scattata, naturalmente priva di colori. Infine, abbiamo sciacquato il foglio sotto l'acqua e l'abbiamo appeso per farlo asciugare.
Qui sotto vi lascio qualche foto, spero vi piacciano!

negativo

positivo

backstage